Introduzione MolArte nasce da un sentito bisogno di portare l’ arte, l’ intento artistico, fuori dalle  ga llerie, dalle grandi città, dai luoghi storici dove essa è sempre stata presente e a  proprio agio, sino alla dimensione più piccola e periferica della nostra realtà. Un  luogo che a prima vista pare non aver bisogno dell’ arte, né essere interessato ad  essa, in quanto bastione di una cultura popolare e antica poco avvezza alla  discussione su « cos’ è arte ? ». Un posto come  – ad esempio  – Molare, tranquillo  paesello di montagna posto ai piedi del pizzo che porta il suo nome, nella media  Leventina. Crediamo impo rtante ricordare che la crescita e la maturazione di una conoscenza e  di un movimento artistico nella nostra società dipendono anche dalla capacità delle  espressioni artistiche di riuscire ad entrare anche nelle case meno propense ad  ospitarle. Esiste, ovu nque, interesse e slancio verso le varie discipline artistiche, ed è  un bene che questo interesse venga incoraggiato e coltivato affinché si possa creare  un humus culturale nel quale i talenti sboccino e si sviluppi un consumo dell’ arte.  Agli abitanti, vil leggianti, conoscenti di Molare è stato chiesto se fossero stati disposti  a mostrare al pubblico i propri lavori artistici, questo senza porre limiti di tema o di  disciplina. Le gallerie che ospitano questi lavori sono le abitazioni, le stalle, le fontane  del villaggio. Gli artisti aprono le porte delle loro case, o quelle appartenenti ad altri,  cosicché i lavori siano osservati in un contesto familiare e di comunità. La disponibilità delle persone coinvolte a mostrare i propri lavori al pubblico, in  queste  particolari condizioni, è sorprendente, e dimostra come l’ interesse nell’ arte  può e deve assumere forme sempre diverse.
molarte 2014 mostra fotografica